Collino Aldo

Nel 1939 Aldo Collino nasceva in una famiglia di umili contadini. Crescendo, dopo gli studi ed il servizo militare, lavora nell'azienda agricola di famiglia e qui nel 1950, acquista il primo motocoltivatore. Potendone negli anni apprezzarne i vantaggi, matura l'idea di vendere tale innovazioni anche ad altri agricoltori e nel 1964 chiede la licenza di commerciante ed inizia il suo percorso, spingendosi fino al cuneese ed all'astigiano dove ebbe successo proponendo i primi atomizzatori a scoppio. Nelle nostre vallate invece andavano forte le motofalciatrici, i motocoltivatori, le motozappe, i decespugliatori, le motoseghe i mezzi di trasporto e tutte le varie attrezzature agricole. La naturale diffidenza del contadino verso le nuove tecnologie è più difficile da vincere e le nuove attrezzature vengono inizialmente utilizzate solo dalle generazioni più giovani. Il nostro territorio è per la maggior parte collinoso e montagnoso, purtroppo col tempo le nostre montagne sono state abbandonate dai contadini e le baite si sono trasformate in residenze per le vacanze. Nei prati non si fa più il fieno destinato agli animali ma entra di prepotenza il sistema americano, il prato verde. Aldo non si scoraggia, inizia a vendere le tosaerba. Anche nelle nostre città il cemento davanti alle abitazioni retrocede per lasciare spazio al verde sempre più ampio e così inizia a vendere il trattorino tosaerba. I figli di Aldo nel frattempo, nati e cresciuti in mezzo alle macchine, imparano a conoscerle, vanno alle fiere con il papà e si appassionano entrando ben presto in azienda, che nel frattempo diventa Collino Aldo di Renato e Marco snc. Oggi la nuova tecnologia è la robotica, viene applicata anche in agricoltura e nel giardinaggio, qui Aldo si ritira e lascia il campo ai figli. A loro non ha insegnato a vendere, ma l’onestà e ad aver rispetto per il cliente, capire il suo bisogno e consigliarlo al meglio.

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